Oltre I Confini Della Notte

Torino Jazz Night accende le luci della notte del 20 Maggio con tre percorsi che richiamano le diverse anime della musica afro-americana. Tre grandi titoli della letteratura per identificarli: il jazz classico con Il Grande Gatsby di Francis S. Fitzgerald, il world-jazz con Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne e Fahrenheit 451 di Ray Bradbury a immagine della sperimentazione e della commistione del jazz con l’elettronica e la musica dance.

Chano Dominguez - Grammy Award per il migliore album di Latin Jazz.
Alle 21:20 alla Vetreria

Un ventaglio amplissimo di stili in più di venti location distribuite tra il Parco del Valentino, Piazza Vittorio e Vanchiglia, collegate, la sera del 20 maggio, da un live-set itinerante su Smartrams. Oltre alla presenza di marching band e di tanti musicisti piemontesi, l’evento ospiterà molti nomi della scena jazz internazionale, come il pianista Chano Dominguez – Grammy Award per il migliore album di Latin Jazz – il contrabbasista Greg Cohen – tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Ornette Coleman, John Zorn e Tom Waits – e il sassofonista Jon Gordon – considerato da Wayne Shorter e Phil Woods degno erede dei grandi maestri.

Non mancheranno anche stelle nascenti del panorama musicale come il giovane afrobeat collective dei Kokoroko (UK) e il fenomenale trio di ethnic- jazz Halay Lamba (Grecia). “Tell me a story” esortava Lester Young, e Torino Jazz Night risponde al suo appello con tutta la passione e la vitalità che la città ha da sempre manifestato nei confronti di una delle espressioni musicali che ha segnato la storia degli ultimi cento anni.